Presentato oggi un nuovo Nikkor. Un obiettivo che si aspettava da tanto, direi. Partiamo con le sigle, “AF-s” motore Silent Wave interno per un autofocus estremamente rapido e silenzioso. “G” indica che l’obiettivo è privo della ghiera dei diaframmi, come tutti i Nikkor moderni. Infine “DX” specifica che stiamo parlando di una lente concepita e realizzata per il formato ridotto DX (16×24mm) e quindi non adatta al formato “full frame” come la vecchia pellicola o il formato Nikon FX (24×36mm). Dato che parliamo di DX dobbiamo considerare il solito fattore di moltiplicazione, che per Nikon è di 1,5X. Quindi una focale equivalente di circa 50mm (precisamente 52,5mm). In fotografia un 50mm viene considerato un “normale“, un obiettivo cioè con la resa prospettica più vicina a quella dell’occhio umano. E’ il primo obbiettivo che si consiglia di acquistare, ed è anche uno dei più utilizzati ed economici, ci si impara a scattare con quest’obiettivo!
E trovo singolare che Nikon ci presenti quest’ottica ora. La prima reflex con formato DX fu la Nikon D1. Commercializzata circa nella seconda metà del 1999. Dieci anni dopo Nikon ci presenta la versione ottimizzata del suo obbiettivo normale. Ora, riordiniamo le idee. Per dieci anni chi ha utilizzato macchine fotografiche con il formato DX (e dal 1999 fino a tutto il 2007 parliamo dell’intera produzione di reflex Nikon), poteva utilizzare il Nikon AF 35mm f/2. Chi invece nel 2008 ha scelto le nuove fotocamere FX (sensore a pieno formato) e quindi poteva optare direttamente per il 50mm, si è visto aggiornare in pochi mesi il Nikon AF 50mm f/1.4, con il nuovo Nikon Af-s 50mm f/1.4G. Perché ritengo di essere stato un po’ imbrogliato? Facciamo un confronto tra il vecchio 35mm (consideriamo l’ultima revisione del 2001) e quello presentato oggi. Parliamo innanzitutto di due obiettivi distanti generazioni. Come progettazione, realizzazione e qualità. Ad esempio, sei lenti per il vecchio, otto lenti, di cui una asferica, per il nuovo. Messa a fuoco a vite per il vecchio, Silent Wave per il nuovo, con il comodissimo interruttore per l’override manuale. Nessuna ghiera per la messa a fuoco nel nuovo, cosa che toglie, a chi usa fotocamere “F” o “D”, parti che non servono e possono solo causare guai. E potremmo parlare anche d’altro, ma diamo un’occhiata ai prezzi, un’obiettivo un po’ anziano ed una novità fiammante, la differenza di prezzo sarà notevole giusto? In effetti sul mercato americano la differenza è di ben 150$! Solo che è una differenza al contrario. Il vecchio obiettivo ora costa 349$, mentre il nuovo, in vendita a marzo, costerà circa 199$. Questa differenza di prezzi deriva dal motivo stesso per cui il formato DX è stato concepito, ridurre i costi! Un sensore più piccolo richiede lenti più piccole.
Un ultimo parere personale, Ho avuto una D70s e poi una D200, che ho tutt’ora, ho valutato con molta serietà l’acquisto di una D700. Ho sempre desiderato scattare con un 35mm, ma ho sempre pensato che, per quanto buono, il vecchio 35mm f/2 non fosse economicamente conveniente nel sistema digitale, e che Nikon lo avrebbe aggiornato presto. Per quanto l’unica cosa che conti, per me, sono tutti gli scatti persi per non aver avuto questo obiettivo, non posso non constatare che da parte di Nikon, presentare ora questa lente sia un po’ un imbroglio, e che sia troppo poco troppo tardi. Certo che ci sono tempi tecnici per queste cose, ma preferirei vedere meno presentazioni di nuove reflex e più senso nell’aggiornamento del parco ottiche.
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