Bianconero, canali e colori, Cobh

by Daniele Di Stanio on 9 novembre / 2011

L'autore Daniele di Stanio

Questa settimana torniamo ad occuparci di Bianco e Nero. Questa volta abbiamo un cliente vero, in carne ed ossa. Ho intenzione di proporre i vostri risultati al nostro collega Marco Diodato, che ancora non lo sa! Il prossimo video sarà sperimentale, spero vorrete partecipare numerosi!

Correzione del Colore

Questa settimana dobbiamo elaborare un nostro scatto per partecipare ad un concorso fotografico. Uno dei giudici è proprio il nostro MD, cosa che se non ricordo male è successa anche di recente.

Viene chiesto uno scatto in bianco e nero.

Studio di Correzione del Colore in Bianco e Nero con Marco DiodatoLo scatto non presenta una sfida tecnica particolare. Ma il bianco e nero non è solo tecnica. Ho personalmente scelto questo scatto per un motivo molto preciso. Parte preponderante dell’immagine è cielo. Per cui la nostra prima valutazione dev’essere come far interagire il cielo ed il paese sottostante.

I princìpi classici del chiaro scuro ci suggerirebbero di creare contrasto. Ma è saggio quando uno dei due elementi è più grande? Dovremmo rendere uno più chiaro ed uno più scuro? O viceversa? Oppure sarà preferibile bilanciare il tutto?

Scegliete la vostra strada e consegnate, valuteremo, insieme a Marco i risultati!

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daniele di stanio
Doris Franceschini

Grazie Daniele, Grazie Marco
Sto imparando veramete molto :-)

Marco Olivotto

Haha, questa volta mi sono divertito un sacco a vedervi! L’istinto era quello di fare il cielo molto scuro, ma ho pensato “lo faranno tutti…”, quindi ho giocato nell’altra direzione. Il mio canale di partenza, udite udite, è un blend di G + B.
Due osservazioni:
1) Se ho vinto sullo sharpening è solo perché Davide Barranca era in tutt’altre faccende affaccendato e non ha partecipato – ma sono comunque molto contento.
2) Per MD: il “benedetto palo” è ben noto agli anglofili – con la sua forma indica gli attraversamenti pedonali e ha un nome che evoca quasi la lap-dance, dal momento che si chiama “Belisha Beacon”. Osservazione: la sfera luminosa in cima non è bianca ma di un colore ambra piuttosto carico, nel 99.99% dei casi.
Grazie a entrambi, alla prossima!

Marco Olivotto

(e aggiungo, ridacchiando, che ho concluso in maniera veramente idiota: dopo sessantasette versioni in b/n mi ero totalmente dimenticato che l’originale era a colori e che il colore della sfera si vede benissimo… ahem!). :-)

William Bruno

“Il mio canale di partenza, udite udite, è un blend di G + B.”

Ciao Marco “in italiano” il significato della tua frase mi è chiaro ma il lato tecnico che ci sta dietro molto men!! :-( Seguendovi ho spesso letto di blend e più o meno il senso l’ho capito…però c è molta confusione sul lato tecnico!! Eventualmente dove potrei trovare qualcosa di chiaro in rete?! Grazie e buona domenica a tutti voi

daniele di stanio

Carissimo William! Innanzitutto ancora complimenti per il tuo BN! Ci sono tanti modi per realizzare un bianco e nero. Un livello di regolazione, Lightroom, etc. Il più flessibile però è sempre un blending. Un blending è una mescolanza di differenti parti dell’immagine. Queste parti si chiamano canali, e sono gli elementi “elementari” di uno scatto. Come dice Dan Margulis “every images has ten channels”. Ovvero ogni immagine ha dieci canali, RGB, CMYK e LAB. Ogni immagine può, infatti, essere convertita in questi spazi, che sono molto diversi tra loro, ed ognuno ha le sue peculiarità. I canali sono proprio delle versioni in bianco e nero dell’immagine, ancora meglio, sono PARTI dell’immagine, che per ragioni tecniche sono in bianco e nero.

Quando il nostro Marco dice un blen di G+B intende che ha mescolato il canale Verde (Green) e blu (Blue), attenzione che la “b” c’è anche nel Lab, ma la indichiamo sempre minuscola. Se Marco intendeva l’altra ci avvisi!

Quei due canali possono essere mescolati in tantissimi modi. 50% + 50%, X% + Y%, oppure con metodi di fusione come schiarisci, o scurisci. O, infine, con maschere.

Insomma, tanti tanti argomenti, devi solo sperimentare, ed avere un po’ di pazienza! Spero che riuscirai a divertirti nel percorso, perché è fondamentale!

Un saluto a Marco ed un grandissimo abbraccio a Doris, ci fa veramente piacere! :-)

William Bruno

Grazie Daniele…
ad esempio (giusto per capire se ho capito!!) …asinelli finiti leggermente troppo “carichi”…ho fatto blend al 40% con l’immagine salvata dopo la regolazione della luminosità… is correct??
Grazie ancora per la spiegazione sei stato chiarissimo.
Will

Daniele Di Stanio

Will, perfetto! Con alcune note… Se per “dopo la regolazione della luminosità” intendi l’ordine “moderno” del PPW di Margulis allora si. Per tutti ricordo che si tratta di dividere una correzione in tre (macro) step.
1) correggere il colore
2) migliorare il contrasto
3) esaltare i colori

Per cui salvare dopo lo step 2) vuol dire salvare una versione cosiddetta “conservativa” che può, appunto, essere usata per mediare alcuni eccessi del PPW che sono sempre dietro l’angolo.

Ottimo! Spero il nuovo sistema dei commenti in prima pagina sia di ausilio, chi vuole la thumbnail come la mia può registrarsi su:

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Buona serata!

Andrea Iacca

Finalmente posso vedere questo screencast, dopo avere avuto una piccola anticipazione da Daniele, che nel frattempo ho incontrato per le strade di Roma. Divertentissimo e molto utile, ma non ho visto il bollino rosso apparire in basso a destra quando MD ha detto: «Il palo c’è e ce lo dobbiamo tenere»

Grazie, davvero!

Fabrizio Giammarco

uso anche io questo flusso di lavoro:
1) correggere il colore
2) migliorare il contrasto
3) esaltare i colori

il problema però si presenta a volte quando nella fase 3 il colore tende a “sballare”rispetto ai valori “corretti” (da fotografo quei valori sono per me meno vincolanti, mi faccio meno problemi a sacrificarli per uuna foto più espressiva)

Marco Diodato

Ero onvinto di aver già commentato questo screencast… La deficienza senile evidentemente galoppa, o la connessione ogni tanto parte (facciamo che è colpa della connessione, via…)
Intanto grazie a Daniele per avermi fatto partecipare a uesto screencast, e complimenti in generale a tutti i partecipanti, scegliere è sempre un po’ difficile, vista la quantità di interpretazione che si può trovare in ogni conversione in B/N :-)

@ Fabrizio, se i colori “saltano” al punto 3, io di solito ho una tecnica che funziona piuttosto bene: maschera A MORTE fondendo tutti i canali che servono. Non è raro mischiare 3 o 4 canali (tipo L+L invertito in scurisci+b in scurisci + a in scurisci etc…) :-)

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